Drone
Riprese aeree: cosa verificare prima di scegliere un drone pilot
Possedere un drone non equivale a poter realizzare ogni ripresa. Il profilo operativo dipende dal rischio, dal luogo e dalle persone presenti.
Open, specific o certified
La normativa europea distingue tre categorie. La categoria open copre molte operazioni a basso rischio, anche commerciali, purché siano rispettati requisiti e sottocategorie A1, A2 o A3. Se l'operazione non rientra nei limiti open può servire la categoria specific.
Le verifiche minime
- registrazione dell'operatore quando richiesta;
- classe e peso del drone;
- formazione prevista per pilota e sottocategoria;
- geo-zone e limitazioni locali;
- distanza da persone non coinvolte;
- assicurazione e procedure operative adeguate.
VLOS, quota e FPV
Nella categoria open il drone deve normalmente restare in visual line of sight e sotto i 120 metri. Per operazioni FPV l'osservatore deve mantenere il contatto visivo ed essere accanto al pilota, in modo da comunicare immediatamente eventuali rischi.
La domanda corretta
Non chiedere soltanto “hai il patentino?”. Descrivi luogo, orario, presenza di pubblico, traiettoria e risultato creativo. Un professionista affidabile saprà dirti se la ripresa è realizzabile e quali verifiche servono prima del set.
